Perché i siti pubblici promuovono gratuitamente le Big Tech? Si domandano su opensalerno.it. Infatti ogni icona di Facebook, Instagram o X sui siti istituzionali è pubblicità gratuita per giganti privati che rafforzano i loro monopoli tracciando i cittadini e costringendoli all’uso di piattaforme proprietarie.
Esistono molte alternative davvero libere:
- Mastodon analogo ad X/Instagram/Facebook,
- PeerTube.TV analogo a YouTube,
- Pixelfed per condividere foto ed immagini,
- Matrix.org e XMPP1 per la messaggistica istantanea, analogo a WhatsApp
A mio modo di vedere le istituzioni pubbliche dovrebbero utilizzare e favorire sistemi che possono veramente controllare e per farlo davvero dovrebbero usare solo ed esclusivamente software libero su infrastrutture proprie. Solo in questo modo – e avvalendosi di personale competente ed ovviamente ben retribuito – possono proteggere la privacy riservatezza dei cittadini; un semplice appello alla neutralità tecnologica non è più sufficiente. Non è mai stato sufficiente.
- che avrebbe bisogno come l’aria che respiriao di un nome più accattivante! ↩︎