Paolo Redaelli personal blog

No, non la voglio!

Poi non stupitevi se non guardo la TV, non possiedo una SmartTV e soprattutto non ne acquisterò mai una!

Leggete qua sotto, se anche solo un’infima parte fosse vera sarebbe già sufficiente!

La tua TV fa screenshot più veloce dei tuoi occhi.

Cartello sopra la scena: LG, uno screenshot ogni 10 millisecondi (100 al secondo).

Ricercatori dell’Università della California hanno testato Smart TV LG e hanno trovato questo: screenshot dello schermo ogni 10 ms.

Non “ogni tanto”. Proprio a raffica.

E qui arriva il bello.

La tecnologia ha un nome pulito da brochure: ACR, Automatic Content Recognition.

ACR fa video fingerprinting impercettibile: campiona continuamente i pixel dello schermo.

Poi cattura frammenti di immagine e audio e li analizza con intelligenza artificiale.

Non è magia, è confronto.

Quei frammenti vengono messi contro enormi librerie multimediali per capire cosa stai guardando.

I numeri sono il vero schiaffo.

Samsung, nel testo, monitora l’attività dello schermo ogni 500 millisecondi.

LG invece: 10 millisecondi.

Cioè una frequenza 50 volte superiore.

Comunque: non vale solo per “la TV”.

La ricerca dice che il tracciamento funziona su antenna, su menu di navigazione, e su ogni pubblicità che passa.

E funziona pure quando usi la TV come monitor.

Dispositivi esterni via HDMI: console tipo PlayStation e Xbox, o un computer collegato.

Nota interessante (e molto comoda per qualcuno): nel testo si dice che non avviene su Netflix e YouTube.

Probabilmente per accordi specifici sulla privacy.

Ora la parte più sporca, quella che ti fa sentire preso in giro.

Nel testo: anche se rifiuti esplicitamente tutti i consensi in configurazione iniziale, la Smart TV continua lo stesso.

Perché il tracciamento è attivo di default.

E perché l’opzione per spegnerlo è volutamente nascosta nei menu, con nomi diversi tra marche.

Nel testo compaiono anche esempi di etichette: “Smart TV Experience”, “Live Plus”, “Information About this TV”.

E in alcuni modelli, se hai dato consenso al primo avvio, per toglierlo devi rifare da zero tutta la configurazione.

Dove finiscono quei dati, sempre secondo il testo.

Profili comportamentali dettagliati, pubblicità mirata, e integrazione con broker di dati e terze parti.

Traduzione pratica: li combinano con altri pezzi di te.

Acquisti online, cronologia web, video YouTube guardati e perfino luoghi visitati.

E poi c’è l’ironia legale.

Il GDPR è in vigore dal 2018, ma tra 2023 e 2026 molti televisori non rispettano “privacy by default”, come scritto.

Morale secca: la privacy non è un menu, è un’impostazione.

💁‍♂️ In breve

👉 Test citato: Smart TV LG con screenshot ogni 10 ms (100/s); Samsung 500 ms.

👉 ACR: fingerprinting dei pixel + frammenti audio/immagine analizzati con IA e librerie.

👉 Traccia antenna, HDMI, menu e pubblicità; nel testo: non su Netflix/YouTube.

👉 Tracking attivo di default e opzione nascosta; dati usati per profili/ads e incroci con terze parti; GDPR 2018 vs “privacy by default”.

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