Le IA non smettono di raccomandare attacchi nucleari nelle simulazioni di wargame
Le IA leader di OpenAI, Anthropic e Google hanno scelto di usare armi nucleari in simulazioni di esercitazioni militari nel 95% dei casi
E subito mi sovviene il finale del film WarGames – Giochi di guerra:
Strano gioco. L’unico modo per vincere è non giocare
Come eravamo ancora imberbi ed innocenti!
Il “gioco” è la simulazione della guerra termonucleare globale; il supercomputer Joshua – che viene raffigurata come una specia di Intelligenza Artificiale – dopo aver simulato infinite guerre nucleari scopre l’esito è sempre la mutua distruzione totale e conclude che l’unica mossa vincente è non giocare affatto.
Il protagonista accidentalmente penetra nel sistema di difesa nucleare statunitense (NORAD), rischiando di scatenare una guerra mondiale. Per fermare il computer, David lo sfida a giocare a tris contro se stesso, inducendolo a un ciclo infinito di partite in parità. Alla fine, Joshua capisce che non esiste una vittoria possibile in una guerra nucleare e si arrende con la famosa frase.
La citazione è un potente messaggio sulla deterrenza nucleare e sulla logica dell’equilibrio di Nash: quando nessuna parte può vincere senza distruggere l’altra, la strategia razionale è evitare il conflitto. Il film, oltre a essere un cult degli anni ’80, ha anticipato temi come l’hacking, la sicurezza informatica e la dipendenza dalle macchine, rendendolo ancora oggi attuale. Visione consigliata a tutti, a partire dall’adolescenza!