Recentemente ho avuto l’onore di collaborare con il prof. Gianpaolo Rosati e con il prof. Andrea Nino Consiglio nel corso di Advanced Structural Design nel corso di Ingegneria Civile presso il Politecnico di Milano: “Dominus non sum dignus” mi verrebbe da dire!
Tra i testi di riferimento c’è la magistrale opera “Scienza della costruzioni” in 4 volumi del compianto prof. Odone Belluzzi del quale proprio quest’anno ricorre il settantesimo anniversario della morte (vedi anche l’articolo su InGenio Web).
Questo mi ricorda che un’opera è protetta dal diritto d’autore per 70 anni dalla morte dell’autore (o dell’ultimo degli autori), pertanto i diritti d’autore su quest’opera fondamentale sono appena scaduti, con una notevole eccezione.
Infatti stando alla voce su Wikipedia:
Il 3º volume (1961), i cui ultimi due capitoli sono stati completati dal suo allievo Piero Pozzati, è dedicato a problemi di livello superiore quali le strutture a piastre, a lastre, a volte, ed al comportamento dei materiali in campo plastico.
Questo significa che con l’esclusione ben identificata di questi due capitoli ad oggi è possibile riprodurre lecitamente il suo Trattato.
Odone Belluzzi (Bologna, 1º febbraio 1892 – Bologna, 24 agosto 1956) è stato un ingegnere italiano e figura centrale della scienza delle costruzioni nel Novecento. Laureato a Bologna nel 1921 sotto la guida di Giuseppe Albenga, vinse nel 1931 la cattedra di scienza delle costruzioni all’ateneo bolognese (diventando professore ordinario nel 1934) e vi insegnò fino alla morte, lasciando un metodo didattico e di ricerca ancora considerato di riferimento per gli strutturisti.
- Il suo Trattato di Scienza delle Costruzioni (in tre tomi, poi quattro, Zanichelli, dal 1941) è rimasto per decenni il manuale di base nelle facoltà di ingegneria e architettura italiane.
- I suoi contributi teorici più noti riguardano le linee di influenza, i telai, gli archi elastici e soprattutto le strutture curve (volte, cupole, membrane).
- In suo onore è intitolato l’ITIS “Odone Belluzzi” di Bologna (oggi IIS Belluzzi-Fioravanti, via G.D. Cassini 3).
- Il 24 agosto 2026 ricorre il 70° anniversario della sua scomparsa.
Piero Pozzati (Bologna, 1922 – 2015) è stato un illustre ingegnere civile e Professore Emerito di Tecnica delle Costruzioni presso l’Università di Bologna. Si è laureato nel 1945 con il massimo dei voti e ha insegnato ininterrottamente per oltre quarantacinque anni, diventando una figura fondamentale per l’ingegneria strutturale italiana.
Ha ricoperto incarichi istituzionali di alto profilo, tra cui la presidenza del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici dal 1992 al 1995, periodo in cui ha contribuito alla definizione della nuova legge quadro sui lavori pubblici. È anche noto per il suo fondamentale testo “Teoria e tecnica delle Strutture” (4 volumi, UTET, 1977) e per i suoi contributi all’introduzione degli Eurocodici nella normativa nazionale.