Paolo Redaelli personal blog

Category: Privacy

11 punti per la consapevolezza digitale.

  1. dare sempre una alternativa non digitale ai sistemi di identificazione richiesti per la vita quotidiana (CIE, SPID, uso delle App): nella Pubblica Amministrazione, in banche, fatturazioni, contratti, fascicolo sanitario;
  2. abolire l’obbligo di consegna di dati biometrici non necessari (impronte digitali nella CIE, nella App bancarie, foto del viso, scanner biometrici al lavoro), e prevedere SEMPRE un’alternativa non penalizzante (per esempio: doppia autenticazione con SMS);
  3. proporre alternative di autenticazione online alle app basate e distribuite da sistemi proprietari come Google Playstore e Apple Appstore (per esempio: doppia autenticazione con SMS);
  4. proporre alternative ai sistemi operativi , di e-mailing, e di storage proprietari: a scuola, nel lavoro, nella amministrazioni pubbliche, per tutelare dati personali e libertà di gestione;
  5. informare e disincentivare la dipendenza da cellulare, videogiochi, e metaverso, attraverso campagne pubbliche;
  6. limitare il potere digitale delle Major (motori di ricerca ad algoritmo pubblico e trasparente, obbligo di trasparenza in ambito di ricerca sulla I.A.;
  7. garantire ai cittadini l’accesso ai dati sulla sorveglianza e limitarla (posizione e uso delle videocamere, trasparenza sull’uso dei dati biometrici, come il riconoscimento facciale;
  8. limitare l’internet delle cose: garantire la possibilità di disconnessione dei prodotti tecnologici acquistati (anche le auto), evitare il 5G e lo spreco di energia per funzioni di supercontrollo
  9. limitare il capitale privato su spazio e nell’uso dei satelliti, limitare l’uso di droni e altri congegni a rischio di abuso (ad es: le nanotecnologie);
  10. garantire cellulari e tecnologia con batterie sostituibili, evitare l’obsolescenza programmata dei prodotti elettronici;
  11. mantenere la libertà dell’uso del denaro contante;

Questi punti sono disponibili in vari formati su: https://www.obbligodigitale.it e https://www.3x1t.org e sono stati elaborati da Francesca ‘dada’ Knorr (Contro l’internet delle cose) e Michele Bottari (Come sopravvivere all’era digitale)

1511 ilsoftware.it

Leggevo GitHub Copilot non viola alcun diritto di terzi secondo Julia Reda: ecco perché Il nuovo strumento per generare codice in qualunque linguaggio grazie all’intelligenza artificiale non viola i diritti intellettuali di terze, tanto meno non sarebbe soggetto alle prescrizioni delle licenze GNU GPL. Julia Reda spiega il perché. L’articolo ha già 4 anni –…

1000 → alfemminile.com

FIrefox mi propone di leggere Oggi i primi bulli sono i genitori: tra social ed esercizi di potere (a vuoto), siamo una società al capolinea, così scopro che alla rivista alfemminile.com han fatto cifra tonda: mille terze parti! Che però non è un record, se date un occhio a La conta dei biscotti

1634! xda-developers.com

Certo certo, quelli di xda-developers.com hanno a cuore la mia privacy! Loro e milleseicentotrentaquattro altre realtà! Ma per piacere! https://www.xda-developers.com/how-i-made-a-home-vpn-with-dynamic-dns-for-secure-remote-access/

+987 → aranzulla.it

Aranzulla, Aranzulla… ricordo ancora le sequipedali corbellerie che scriveva a fine anni ’90. Ora mi dicono che si sia un po’ raddrizzato, ma non si fa mancare la perla di dare le informazioni dei suoi biscottini (“cookies”) a “soli” 987 altri siti.