Stasera mi son mangiato un bel piattone di cozze. E pensavo “ma i gusci sono in carbonato di calcio, le vongole chissà quanta CO2 assorbono per costruirseli!”
Ed in effetti pare sia proprio così: secondo uno studio dell’Università di Ferrara pubblicato su Science of The Total Environment, la coltivazione delle vongole è un’attività che assorbe anidride carbonca poiché sequestra più CO2 di quella che emette. Nello specifico, ogni chilogrammo di vongole veraci assorbe 254 grammi di anidride carbonica nel guscio, contro i soli 22 grammi emessi durante l’allevamento.
Quindi, amanti delle vongole, da oggi sentitevi ecologici!
I dati chiave includono:
- Sequestro netto: Ogni chilo di vongole sottrae all’ambiente 232 grammi netti di CO2. Vale anche per le cozze, ma il valore è un po’ più basso, 146 grammi netti
- Impatto nazionale: In Italia, la produzione annuale di vongole e cozze elimina circa 13.000 tonnellate di CO2.
- Meccanismo: La CO2 viene biocalcificata nei gusci e rimossa permanentemente dall’ecosistema marino al momento della raccolta.
- Valore economico: Se inserita nei sistemi di crediti verdi, questa attività potrebbe generare un risparmio di emissioni pari a circa 1 milione di euro all’anno.
Fonti:
- Cozze e vongole amiche dell’ambiente, gusci mangiano Co2 ansa.it 24 ottobre 2022
- Gli allevamenti di cozze e vongole aiutano a contrastare l’inquinamento cookist.it
- Cozze e vongole alleate dell’ambiente, i gusci assorbono Co2 innovazionesociale.org
- Allevamenti di cozze e vongole: il sistema di produzione animale con l’impatto più basso 1ilfattoalimentare.it